Poi accade un giorno che l’equilibrio vacilla, l’ostilità tra le potenze si acuisce, e lo stato cuscinetto si rompe i coglioni di fare quello che sente e vede sempre tutto ma deve fare finta di niente e allora si ribella. E scoppia un casino. Perché lo stato cuscinetto è tanto bello e tanto buono, ma è un po’ come il cane che non abbaia però se ti avvicini ti stacca le palle a morsi, se gli stai antipatico. Alla faccia del neutralismo.
Quasi quasi preferivo nascere stato satellite, che fa un po’ prostituta, però almeno avevo qualcuno che controllava le mie cazzate e che interveniva, se del caso, a lottare per me.
Insomma, come al solito non ci capisco niente. Ed esigo che nessun altro si arroghi il diritto di farlo.
In ogni caso, come diceva il buon vecchio Frank, da oggi farò a modo mio.
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