lunedì 21 aprile 2008

altra storia

ho il cuore sfondato. Ci si sono seduti sopra in troppi, qualcuno c'ha pure saltato su, ed evidentemente la paglia ha ceduto sotto l'insostenibile leggerezza degli esseri. Devo ammettere di aver fatto una discreta fatica ad abituarmici, a questo buco del cuore. Al rumore, più che altro, del sangue che ci passa attraverso. Fliiiiish floooooosh. Risacca di liquido che s'infrange contro un muscolo. Fliiiiiiish flooooooosh. Monocromo. Signore, lei che sta morendo non è che potrebbe manifestare il suo consenso all'espianto degli organi, così trapassa nell'aldilà più leggero e nell'aldiqua salva la vita ad una Carota senz'Anima?
Mmmmmhh.
Nessuna reazione. Forse sono arrivata un pò troppo tardi.. Condoglianze ai parenti, if any.
Decido di risollevarmi il morale con dei tortini al limone, di quelle che se li conosci lieviti.
Ahia.
Il rumore mi assorda i polmoni, rallenta lo scambio di gas, respiro con fatica.
Ahia.
Mi accomodo e, aspettando che si sciolga la neve, ne mando giù un pò, nella speranza che qualche fiocco rimasto illeso dal passaggio di stato attraverso la trachea si posi a foderare, anche solo per qualche istante, il buco del mio cuore.

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